Carissimi,
nel corso dei mesi ho proseguito il monitoraggio sul Villaggio di Picenze e non posso evitare di sottolineare che,come spesso accade,il provvisorio tende a divenire definitivo.
Infatti sono poche le case danneggiate dal sisma che sono tornate ad essere abitate,addirittura le abitazioni del centro storico sono state solo puntellate e non si vedono i lavori di ripristino.
Tutto ciò è molto triste poichè è tangibile lo stato di abbandono percepito dai Picenzani che non è diverso dalla situazione in essere nel centro di L'Aquila.
Quindi le 10 unità abitative,realizzate grazie all'intervento congiunto della Fondazione De Agostini e di For Life,che hanno integrato i MAP della Protezione Civile,e che dovevano servire solo per risolvere la prima fase dell'emergenza,si sono rivelate più che mai strategiche ed indispensabili per assicurare un tetto alle dieci famiglie che vi abitano da circa due anni. Guai se i materiali con cui sono state realizzate non fossero stati di qualità,considerando che il villaggio è ubicato ad oltre m 800 di quota sui contrafforti del Gran Sasso d'Italia.
Grazie alle informazioni avute da Don Beniamino,Parroco della comunità,posso riferirvi che gli assegnatari delle case non lamentano grossi disagi se non quello di doversi ancora riscaldare mediante diffusori di aria calda, che rendono troppo secco l'ambiente,e la scarsa capacità degli scalda acqua. Aggiungo di mio che,vista l'esposizione delle case all'inclemenza delle intemperie che caratterizzano quella zona,sarebbe utile un trattamento impregnante delle pareti esterne ed una verifica dell'impermeabilizzazione del tetto giacchè parliamo di strutture in legno per le quali certa manutenzione è senz'altro utile.
Vi avevo già informato che intorno al Villaggio tutte le infrastrutture erano state sistemate e vista l'imminenza delle Festività Natalizie,lungo Via Novara,si vede anche qualche luminaria ed ho notato anche un volantino d'invito dell'Amministrazione Comunale a partecipare al veglione di Capodanno che si svolgerà presso i locali della vecchia Scuola Elementare che recentemente è stata riconsegnata a questa comunità dopo l'opera di ristrutturazione eseguita,senza troppi mezzi,da gruppi di volontari,direi molto generosi e volenterosi,della Protezione Civile della Regione Piemonte.
Ribadisco la mia gratitudine per la sensibilità mostrata verso i miei corregionali,vi prego di ritenermi sempre a Vostra disposizione e colgo l'occasione per augurare Sereno Natale e Buon Anno Nuovo a Voi,i Consigli Direttivi ,i Collaboratori ed i Volontari delle rispettive Associazioni.
Marco De Vincentiis