Cara Amica, Caro Amico,                                                    Milano, 11.04.2011

ecco a te le notizie che Padre Peater mi ha appena spedito dal Kenya. Ho deciso di allegare alla presente tutte le notizie di tutti i bimbi della scuola di Timboni e di non spedire lettere personali a tutte le persone che hanno adottato uno studente di ForLife così che tutti possano avere più informazioni possibili su tutti i bimbi.

Lascio la parola, o meglio il foglio, a Padre Peater.

 

Caro Nicolò,                                                                    Watamu, 11.04.2011

ecco a te le notizie dei bimbi adottati da ForLife:

Neema compie quest’anno 5 anni e frequenterà la classe terza, l’ultima  della  scuola pre-primaria. Spesso la famiglia di Neema fa visita alla scuola e posso dire che è una famiglia molto unita costituita dal padre e la madre, da Neema, dalle sue sei sorelle e dal fratello. Tutti e dieci godono di buona salute. Nonostante il contributo di ForLife, che permette a Neema di frequentare la scuola, la famiglia è molto povera a causa del fatto che solo il padre lavora e per di più lo fa in modo santuario. La maestra della KG2, l’anno appena terminato da Neema, mi ha detto che è capace di apprendere tutte le materie e non ha particolari problemi per quello che riguarda la sua vita a scuola.

Scot vive a circa un chilometro da Timboni, distanza che il bimbo, che compirà 7 anni quest’anno, percorre tutti i giorni a piedi. Vive in una Makuti House, quella che comunemente in Italia chiamate capanna di fango, con la sua famiglia composta dal padre, madre e un fratello. Il padre di Scot riesce a provvedere al cibo di tutta la famiglia grazie a lavori stagionali legati al turismo, la mamma è casalinga. ForLife, grazie alle vostre adozioni, gli permette l’accesso all’istruzione che, nonostante in Kenya sia formalmente obbligatoria, la famiglia di Scot non sarebbe in grado da sola di garantirgli.  Purtroppo Scot è diabetico e questo gli causa periodici problemi di salute. La maestra di Scot mi dice che non ha problemi ad apprendere e che partecipa bene alle lezioni.

Winnie è una bambina molto intelligente, la maestra mi dice che è molto rapida ad apprendere. Vive con la sua famiglia composta da padre, madre e un fratello a 1,5 km dalla scuola. La famiglia è molto unita, e questo è un bene assoluto per bambini dell’età di Winnie che compirà 9 anni quest’anno. Purtroppo l’unica persona della famiglia che lavora è il padre che però non conosce l’inglese e in generale non ha grandi qualifiche che gli permettano di lavorare in settori redditizi. Nonostante questo grazie ai fondi di ForLife e ai soldi guadagnati dal padre, Winnie non ha preoccupanti problemi economici. La salute della ragazza è buona.

Toshua, nome di battesimo Joshua, vive a 1,5 km dalla scuola insieme alla sua famiglia composta da padre, madre e un fratello. Il padre è un falegname ed è anche riferimento religioso per la gente di Timboni. La madre è casalinga. La famiglia Wamunga vive in un abitazione in lamiera, discreto lusso per la gente di Timboni abituata a vivere nelle Makuti House, ovvero capanne di fango. La salute di Toshua così come la sua capacità di apprendimento è buona.

Brian compirà 7 anni quest’anno e comincerà l’ultimo anno della scuola pre-primaria. Vive a quasi 2 km di distanza da Timboni ma nonostante questo tutte le mattine e tutte le sere percorre questa distanza per venire a lezione. Vive con il padre, la madre e due fratelli di cui uno è neonato. Il padre lavora occasionalmente a causa della non conoscenza dell’inglese. La madre si prende cura della famiglia e in particolare del bimbo “appena arrivato”. Tutta la famiglia gode di ottima salute e Brian dimostra ottime capacità di comprensione. È molto educato in classe e raramente viene ripreso dalle maestre.

Ann compirà 5 anni quest’anno e vive a Roger Timboni, un paesino nelle immediate vicinanze della scuola. Nella sua casa, una tipiaca Makuti House, la capanna tradizionale del Kenya fatta in fango, vive con la sua famiglia composta da padre, madre e due sorelle. Il padre non ha un lavoro stabile ma è, quasi sempre,  in grado di provvedere ai bisogni primari dei figli. Non sarebbe in grado di mandare a scuola Ann senza il contributo di ForLife. La bimba è incredibilmente vivace e amante dei giochi, ma è anche in grado di seguire senza difficoltà le lezioni.

Mercy vive con la famiglia, composta da padre, madre e una sorella  a circa mezzo chilometro dalla scuola. Il padre è muratore, lavoro che gli permette di guadagnare con relativa regolarità e garantisce che la madre si prenda sempre ottima cura delle sue figlie. È una bimba molto vivace e amante degli sport, gioca sempre a calcio con i maschietti, ma soffre di carenza di attenzione che non sempre le permette di seguire in modo adeguato le lezioni, nonostante questo se si applica ottiene ottimi risultati.

Fatmavive a Turtle Bay a circa 1,5km dalla scuola in una Makuti House, le classiche capanne di fango che si possono trovare in Kenya. Nella sua casa trascorre le giornate con la sua numerosa famiglia composta dalla madre, dal padre dai suoi tre fratelli. Il padre riesce periodicamente a trovare lavoro mentre la madre ha dei lavori stagionali che le permettono di guadagnare qualche soldo ma anche di badare alla sua famiglia. Fatma è capace di leggere nonostante comincerà solo quest’anno la scuola pre-primaria ma spesso dimostra carenze di attenzione, dovuta forse alla sua grande timidezza.

Baraka vive a a Turtle Bay, nella parte più lontana da scuola a 7 km di distanza dalla scuola. A volte il bimbo è costretto a fare a piedi questa strada. Vive con i suoi 3 fratelli e i genitori in una abitazione in lamiera. Il padre lavora utilizzando la moto che possiede e trasportando con questa persone e materiale tra i vari villaggi della zona. È un bambino vivace con buone capacità di apprendimento e ascolto.

Colgo l’occasione per augurare a tutti gli amici italiani di ForLife una buona Pasqua.

Don Peater